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AUTOLIQUIDAZIONE INAIL 2015/2016

AUTOLIQUIDAZIONE INAIL 2015/2016

Come di consueto, con il mese di febbraio le aziende dovranno operare l’adempimento della autoliquidazione dei premi dovuti all’Inail, per l’assicurazione dei lavoratori a fronte di infortuni sul lavoro o malattie professionali.

Con tale adempimento, in sostanza, si dovrà:

  • denunciare le retribuzioni effettivamente erogate nell’anno 2015;
  • determinare, in autoliquidazione, il premio dovuto per l’anno 2015 (regolazione), moltiplicando le retribuzioni denunciate, di cui al punto precedente, per il tasso applicato e detraendo quanto anticipato l’anno precedente (rata 2015, versata nel febbraio 2015);
  • determinare il premio dovuto a titolo di rata dell’anno in corso (2016), moltiplicando le retribuzioni presunte (pari a quelle effettive denunciate per il 2015) per il tasso relativo all’anno 2016.

Il termine per il versamento del premio di autoliquidazione 2015/2016 è fissato al prossimo 16 febbraio. Entro tale data, infatti, dovrà essere versato il premio per intero o la prima rata. Il termine per la presentazione delle dichiarazioni delle retribuzioni è stato invece fissato al 29 febbraio 2016.

Si ricorda che quest’anno è stato modificato l’obbligo per l’Inail di comunicare le basi del calcolo del premio assicurativo; ciò non avverrà più con il loro inoltro tramite posta elettronica certificata o tramite posta ordinaria, ma gli elementi necessari per il calcolo del premio assicurativo saranno invece resi disponibili per il datore di lavoro sul sito istituzionale (tramite pubblicazione nella sezione “Fascicolo aziende” nell’area servizi online del sito). Come negli anni passati, nella comunicazione delle basi di calcolo sono indicati gli elementi necessari per il conteggio del premio dovuto a titolo di rata anticipata e di regolazione per l’anno precedente, con eventuali oscillazioni del tasso e delle modalità di applicazione delle tariffe, la riduzione prevista dalla L. n.147/13 se spettante, l’addizionale Fondo amianto se dovuta, alcune agevolazioni previste dalla vigente normativa, l’importo delle retribuzioni presunte da utilizzare per determinare il premio anticipato il primo anno e per gli artigiani, quelle convenzionali e l’importo del premio speciale unitario.

Tra le agevolazioni maggiormente diffuse si ricordano: imprese edili e della pesca; inserimento lavorativo dei disabili; sostegno a maternità / paternità; artigiani; zone svantaggiate.

La retribuzione imponibile ai fini Inail deve essere calcolata facendo riferimento alla normativa fiscale relativa ai redditi da lavoro dipendente (D.Lgs. n.314/97). Vi sono, pertanto, importi esclusi dalla base imponibile sia ai fini fiscali che contributivi, ma vi sono altresì emolumenti che costituiscono retribuzione anche se esclusi dalla normativa fiscale. La base imponibile ai fini contributivi è in ogni caso costituita da tutte le somme e i valori percepiti a qualunque titolo nel periodo di riferimento, secondo il criterio di “competenza”, che tiene conto degli emolumenti retributivi maturati nel periodo assicurativo di riferimento e prescindendo da quando questi importi vengono materialmente pagati (c.d. criterio di cassa). Le somme e i valori che costituiscono la base imponibile sono inoltre da intendersi al lordo di qualsiasi contributo e trattenuta. Da notare che la misura della retribuzione da assumere come base per il calcolo dei premi di assicurazione non può essere inferiore all’imponibile delle retribuzioni stabilito da leggi, regolamenti, contratti collettivi, stipulati dalle organizzazioni sindacali più rappresentative su base nazionale, o da accordi collettivi o contratti individuali, qualora ne derivi una retribuzione di importo superiore a quello del contratto collettivo.

Nel caso in cui la retribuzione effettiva non esista o non sia accertabile si fa ricorso a retribuzioni medie o convenzionali, valide sia per il calcolo del premio assicurativo che per l’erogazione delle prestazioni di natura economica erogate dall’Inail in caso di infortunio o malattia professionale. Inoltre, nei casi in cui non  

siano previste retribuzioni convenzionali e non vi sia retribuzione effettiva, sarà possibile usare, sia ai fini contributivi che risarcitivi, la c.d. retribuzione di ragguaglio pari al minimale per la liquidazione delle rendite Inail, di cui all’art.116, DPR n.1124/65.

Si ricorda che le retribuzioni convenzionali e di ragguaglio sono state previste, per il 2015, dalle circolari Inail n.38/15 e n.72/15; come ogni anno è presente la c.d. spezzatura a luglio e, pertanto, andranno considerati entrambi i periodi per determinare l’anno intero, facendone poi una media aritmetica.

Da evidenziare, inoltre, che la normativa in tema di retribuzioni imponibili prevede una disciplina particolare nel caso dei lavoratori part-time (art.5, D.L. n.726/84). Nel part-time, infatti, la retribuzione imponibile oraria non è la retribuzione effettiva, ma una retribuzione convenzionale moltiplicata per le ore complessive da retribuire nel periodo.

Per gli artigiani il premio Inail viene denominato speciale unitario (PSU) e quindi riferito a ciascun soggetto facente parte del nucleo (titolare, soci, famigliari, associati). Il PSU viene annualmente aggiornato con appositi decreti ministeriali e diversificato in 9 classi di rischio a ciascuna delle quali corrisponde un premio.

Nel caso in cui le retribuzioni previste per il 2016 siano di ammontare inferiore rispetto a quelle denunciate per l’anno 2015, al fine di poter effettuare il calcolo della rata dovuta per il 2016 sulle nuove e inferiori retribuzione previste, l’azienda dovrà presentare, in via telematica entro il 16 febbraio prossimo, un’apposita istanza.

La Finanziaria 2008, inoltre, ha introdotto presso l’Inail il “Fondo Vittime per l’amianto”, i cui beneficiari sono i lavoratori titolari di rendita diretta, riconosciuta a seguito di una patologia asbesto correlata per esposizione all’amianto, e i famigliari dei lavoratori vittime dell’amianto. Il Fondo è per ¼ a carico delle aziende classificate a specifiche voci di tariffa.

Il premio derivante da autoliquidazione, come noto, può essere versato in quattro rate trimestrali con l’applicazione di interessi. Il datore di lavoro, che intende avvalersi per la prima volta di questa forma di rateazione, deve barrare “SÌ” nella schermata dell’apposito servizio presente sul sito Inail, “Alpi on line”, o nel file che andrà ad inviare in via telematica. L’espressione della volontà di rateizzare rimane valida per tutti gli anni successivi, fatta salva la facoltà di revoca optando per la scelta “NO”.

Per l’autoliquidazione 2015/2016 la misura del tasso di interesse da applicare alla seconda, terza e quarta rata è pari allo 0,70%. Le scadenze 2016 di tali rate sono: 16 maggio; 22 agosto; 16 novembre.

Il pagamento dei premi da autoliquidazione deve avvenire attraverso il modello F24, compilando la sezione Inail e apponendo il numero di riferimento 902016. All’atto del pagamento il datore di lavoro potrà compensare quanto dovuto a titolo di autoliquidazione con un credito Inail preesistente, compilando due o più righe della sezione Inail sul modello F24 indicando:

  • su una riga il progressivo di riferimento dell’autoliquidazione (902016) e l’importo dovuto nella sezione “importi a debito”;
  • sulle righe successive i progressivi di riferimento degli importi a credito e i relativi importi nel campo “importi a credito compensati”.

Sono inoltre ammesse compensazioni con crediti a favore di altri Enti presenti sul modello F24.

Si ricorda la particolare disciplina relativamente alle imprese che sono cessate, o andranno a cessare, nel corso del 2016.

In caso di cessazione della polizza artigiani tra il 1° gennaio 2016 e il 16 febbraio 2016, potrà essere versata la rata 2016 in ragione dei mesi di attività.

In caso di cessazione dell’intera attività, nel corso del 2016, la dichiarazione delle retribuzioni deve essere fatta usando il modello pubblicato sul sito Inail e inviato per Pec alla Sede Inail competente, entro il 16 del secondo mese successivo alla cessazione stessa, contestualmente al pagamento del premio autoliquidato.

La dichiarazione delle retribuzioni, com’è oramai consuetudine, non può più essere presentata in formato cartaceo ma va effettuata solo per via telematica accedendo, dopo la registrazione, al sito www.inail.it. Ciò potrà avvenire mediante:

invio della trasmissione dei salari 2015 attraverso la modalità off line: dopo aver generato un file, secondo i tracciati Inail, si procede successivamente al suo invio tramite la rete;
  • invio tramite procedura Alpi on line: modalità in connessione internet in tempo reale per le aziende e per i clienti inseriti in delega dai Grandi Utenti. Questa modalità consente, oltre che l’invio dei dati retributivi, anche il calcolo automatico dell’importo dovuto in quanto riporta in automatico gli elementi necessari (tassi applicabili e rata anno 2015 da decurtare).

In ultimo, al fine di schematizzare i diversi adempimenti da porre in essere nei prossimi giorni, si indicano le seguenti scadenze:

16 febbraio versamento premio dovuto in unica soluzione,   oppure della 1° rata (pari al 25% del premio dovuto)
16 febbraio istanza di riduzione dei salari presunti   (invio solo telematico)
29 febbraio trasmissione telematica dei dati retributivi
29 febbraio Invio modulo sconto edili
29 febbraio Invio Mod. OT24 2016 (riduzione tasso medio di   tariffa dopo un biennio di attività)
16 maggio versamento premio 2° rata
22 agosto versamento premio 3° rata
16 novembre versamento premio 4° rata
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